Intervista | Delizie Di Panno
Mi chiamo Anna, ho 25 anni e vivo a Udine, una cittadina del Friuli Venezia Giulia. Mi sono diplomata al liceo pedagogico quattro anni fa, mi sono iscritta all'università, ma non è andata, così ho fatto richiesta per il Servizio Civile. Da dicembre, quindi, lavoro come volontaria in un'associazione della mia città, il contratto del Servizio Civile prevede un anno, quindi a dicembre di quest'anno finirò questo "lavoro". Poi spero di trovare lavoro, questa volta vero, magari aproffittando del corso da vetrinista che dovrei iniziare tra qualche mese.Per quanto riguarda l'handmade, per il momento è un hobby, una passione, ma spero che un domani diventi un lavoro a tutti gli effetti, con tanto di marchio registrato e tutto il resto. Sono figlia di un artigiano (anche se papà era orafo) e bene o male ho sempre sentito di avere nel sangue un po' di questo lavoro, non avrei mai pensato che si potesse manifestare con il cucito.
Quando hai iniziato a realizzare questo tipo di artigianato?
Ho iniziato a lavorare il pannolenci a dicembre 2008, dopo aver comprato alcune creazioni di due ragazze bravissime.Da piccola avevo frequentato, d'estate, dei corsi di cucito, ma non avrei mai pensato di poter ampliare questa mia conoscenza anche in altri settori del "taglio e cucito" e "patchwork", anche se mi affascinavano notevolmente entrambe le discipline.Recentemete mi sono avvicinata anche ad altri materiali, quindi faccio creazioni con le hama bead (le perline che si fondono col ferro da stiro e che si possono trovare all'Ikea) e con il das color. Anche per il das sapevo già fare qualcosa, ma non ho mai pensato di fabbricarci qualcosa da vendere.Spero di riuscire a fare cose decenti anche con il silicone e la tecnica del deco-den, è affascinante e mi piacerebbe proprio poter approfondire e migliorare anche questa tecnica.
Quale materiale o materiali principali utilizzi nel tuo artigianato?
Come già detto, uso molto il pannolenci, ma tra le file delle mie creazioni ci sono cose anche cose fatte con le hama bead, il das e, spero al più presto, il silicone e la tecnica deco-den.
Il tuo colore preferito?
Non ne ho uno solo, mi piacciono molto il rosa, l'azzurro, il viola e le tinte pastello in generale. A volte mi piacciono anche i colori scuri, come nero o blu notte.Nelle mie creazioni li uso un po' tutti, ma anche quelli che non mi piacciono molto, per venire incontro ai gusti degli acquirenti o di coloro con cui scambio creazioni.
Con che caratteristica ti piacerebbe che i tuoi prodotti venissero identificati?
Fatti a mano.Ogni cosa che faccio è rigorosamente fatta a mano, infatti anche per cucire non uso la macchina da cucire (non ce l'ho).
Credi che il prodotto che realizzi, in quanto a materiali e disegno, sia innovativo e originale?
Dipende dalle creazioni: infatti alcune sono riprese da pattern e schemi visti su internet, altre invece sono totalmente originali, ma nulla di così innovativo.

