Intervista | Beads And Tricks Handmade
Mi chiamo Alessia, ma ormai tutti mi conoscono col nome del mio blog, che ho scelto anche per i miei oggetti artigianali: Beads and Tricks. Ho 38 anni, sono siciliana e vivo da 11 anni in Lombardia. Della mia terra ho portato con me i colori, che uso nelle mie creazioni, e le immagini più vivide del mare e dei contrasti che la caratterizzano. Della terra che mi ha accolto adoro il verde, i paesaggi dolci, la nebbia di certe mattine d'autunno, i campi. Creo bijoux con passione, li creo per me e per chi vuole indossare qualcosa di unico e speciale, creato dal nulla, con materiali forti come il metallo e le pietre semipreziose, ma anche fragili e delicati, come il vetro.
Quando hai iniziato a realizzare questo tipo di artigianato?
Ho iniziato a creare bijoux circa cinque anni fa, non saprei dire come un giorno mi si è accesa questa lucina... Ma posso dire che da allora non ho più smesso! Probabilmente ho cominciato per curiosità, per la voglia di realizzare qualcosa con le mie mani da poter indossare, qualcosa che rispecchiasse in pieno i miei gusti. Da allora ogni giorno trovo nuovi stimoli dai materiali che uso, dall'osservazione della natura o delle opere dell'uomo, dalle tecniche che mi diverto a sperimentare e cerco di imparare.
Il fatto di essere completamente autodidatta sicuramente a volte lo sento come un limite, vorrei sempre fare di più, e fare meglio, ma nell'andare avanti mi accorgo di quanto sia stimolante che questi limiti ci siano, perchè la mia voglia di superarli mi porta a studiare, a cercare soluzioni, a imparare.
Quale materiale o materiali principali utilizzi nel tuo artigianato?
Uso i materiali più diversi: il tessuto, il feltro, il vetro, ma amo in particolare lavorare il metallo, soprattutto il rame. Amo le sfumature di colore ricche e intense che questo metallo assume naturalmente o attraverso i vari processi di ossidazione possibili.Trovo che abbia una qualità su tutte, la discrezione. Rispetto ad altri materiali sicuramente più preziosi, io preferisco questo metallo umile, ma che si piega alla mia volontà assumendo forme e colori ogni volta sorprendenti.
Nelle mie creazioni uso moltissimo anche materiali riciclati: i tessuti, i filati, la lana infeltrita, ma anche componenti vintage smontati da vecchi bijoux che tornano a nuova vita in nuovi oggetti. E ogni volta che utilizzo un componente già pronto (sempre di meno a dire la verità) cerco di modificarlo, di cambiarne l'uso, di personalizzarlo.
Il tuo colore preferito?
Mi piacciono i colori naturali, il colore del rame ad esempio, e il blu in ogni sua sfumatura. Ho una certa preferenza per il viola, ma mi interessano molto anche i contrasti e i risultati a volte sorprendenti che si ottengono accostando i colori, giocando con le sfumature.
Con che caratteristica ti piacerebbe che i tuoi prodotti venissero identificati?
La caratteristica che mi contraddistingue credo sia la semplicità. Mi piace che la semplicità della composizione faccia risaltare i materiali e le forme. E' una cosa che ricerco, la semplicità. La semplicità non è banale come molti possono pensare. Arrivare ad un oggetto semplice non è così facile, anzi. Molto spesso è uno sforzo di sintesi, un continuo togliere il superfluo per cercare di arrivare all'essenza. E' un esercizio continuo, ma quando poi si riesce a raggiungere un equilibrio, ogni sforzo è ripagato.
E spero anche che i miei lavori si caratterizzino e possano essere riconosciuti per la perizia e l'accuratezza nella lavorazione, e nei piccoli dettagli, che per me sono aspetti fondamentali, che cerco di curare al meglio.
Credi che il prodotto che realizzi, in quanto a materiali e disegno, sia innovativo e originale?
Lo spero! E credo di si, nei limiti in cui si possa davvero parlare di originalità tout court in questo o in altri campi. Ma io soprattutto creo da me i componenti che utilizzo nei miei bijoux, personalizzandoli e adattandoli al pezzo che sto realizzando. Quindi creo chiusure, anellini, ganci per orecchini, ogni singolo componente armonizzato all'insieme che andrà a comporre nel pezzo finito.
Questo non significa che io non possa essere e non sia influenzata da ciò che si vede in giro e che mi piace, ma la mia costante ricerca è volta alla personalizzazione delle varie tecniche che utilizzo e che imparo, a farle mie, e a fare emergere la mia personale interpretazione. Quanto questa possa essere originale non lo so, e sicuramente i risultati non sono sempre allo stesso livello, ma penso che sia la tensione che anima il mio lavoro a costituire la differenza, a far si che anche solo ogni tanto dalle mie mani possa venir fuori qualcosa di "unico".
Credi che sia positivo che altre persone condividano i propri disegni e che questi siano poi lavorati artigianalmente in diversi formati e materiali?
La condivisione è un valore importante per me. Da cinque anni scrivo un blog dove quotidianamente parlo della mia passione per gli oggetti fatti a mano, cerco di condividere tecniche e metodi di lavorazione, condivido il lavoro di altri creativi. Perchè sono convinta che poi sia nell'interpretazione, nella fantasia e nel talento di ognuno che queste tecniche possano e debbano trovare un'espressione.
In questo senso un lavoro a più mani, realizzato in forme e materiali diversi a partire anche da un'unico design credo possa essere un grande stimolo a mettere in pratica creativamente le tecniche che padroneggiamo meglio.
Cosa pensi dell'opportunità che ti offre artesanum.com di esporre gratuitamente i tuoi prodotti artigianali in tutto il mondo attraverso Internet?
Credo che sia veramente importante, in quest'epoca di massificazione (delle merci ma anche della cultura, delle abitudini, dei consumi) riscoprire e sostenere con ogni mezzo il valore della creatività e del lavoro artigianale. Il proposito di Artesanum è uno dei motivi che mi hanno spinta a sceglierlo come vetrina per gli oggetti artigianali che creo, e spero che l'aspetto dell'originalità, del valore estetico e della qualità verranno curati in modo sempre più efficace da Artesanum, perchè questo spazio sia riservato soltanto a chi crea con le proprie mani e offre il proprio lavoro e la propria competenza.
Diresti che i tuoi prodotti artigianali sono realizzati nel rispetto dell'ambiente?
Assolutamente. Utilizzo spesso, ogni volta che posso, materiali riciclati, non uso prodotti chimici e se li utilizzo scelgo quelli eco-compatibili, senza solventi o acidi. Il rame è un materiale riciclabile al 100% e lo studio in cui realizzo le mie creazioni è un ambiente smoke-free. Cerco sempre, per quanto possibile, di fare attenzione alla provenienza dei materiali che uso. Il packaging che uso per confezionare e spedire i miei oggetti è realizzato a mano da me in materiali riciclabili come carta, cartoncino, spago, limitando al massimo l'uso di colle e nastri adesivi non riciclabili.
Una riflessione sul significato del tuo lavoro? (Se non è tua, cita l'autore)
Il mio lavoro è in primo luogo un modo per esprimere me stessa, i miei valori estetici ed etici. Gli oggetti che creo hanno un significato in quanto pensati e costruiti attorno ad un'idea alta della materia e della forma, al di là della loro funzione di abbellimento. Io esprimo me stessa in ognuno di essi, lo faccio con le mani e gli strumenti che uso, ma ancora prima lo faccio con la mente, che immagina e poi risolve, dando sostanza al pensiero, rendendo tangibile una fantasia.

